Legnano story - note personali
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La chiesetta di San Bernardino da un vecchio articolo.
 
L'iniziativa per il restauro della chiesetta di San Bernardino è partita proprio nell'ambito della Contrada ai primi di maggio del 1972.
L'allora capitano in carica, Galimberti, aveva preso contatti con il Sindaco Ing. Accorsi, l'Amministrazione Comunale ed alcuni esperti di restauri per condurre in porto questa lodevole impresa, che presentava all'epoca grandi difficolta' anche per l'indecisione di alcune persone e dal pessimismo da più parti manifestato.
I contradaioli avevano già raccolto, sempre con l'ausilio del Consiglio di Contrada, una cospicua parte della non indifferente cifra necessaria per la sistemazione della sstruttura esterna della chiesetta e eell'affresco del Cerano. Grazie proprio a questa iniziativa si è potuto procedere ai lavori di restauro più urgenti quali il tetto pericolante, i pavimnti, i muri e la cupola in rame del campanile.
Quest'anno sono iniziati i lavori per la sistemazione dell'area circostante la chiesetta ( pavimentazione esterna con aiuole laterali, cordonatura e vialetti), lavori terminati in questi giorni con una spesa di circa 50 milioni sostenuta dal Comune.
Il restauro non è ancora terminato, ma è recente la notizia dell'approvazione di uno stanziamento di 150 milioni per la sistemazione ambientale dell'area compresa tra lo storico monumento e il cimitero parco. In quest'area verranno realizzati un grande piazzale con panchine ed uno spazio giochi per bambini, tutto questo grazie all'amministrazione comunale e all'interessamento della nostra contrada.
Finalmente si arriverà a quella sistemazione definitiva che San Bernardino si merita.
Il lavoro da svolgere è tanto e gli sforzi che dobbiamo fare per riportare la nostra Chiesetta agli antichi splendori non sono certo semplici e taciti, ma con la buona volontà di tutti i contradaioli arriveremo a realizzare anche questo grande sogno.
Trascriviamo qui di seguito un articolo apparso sul quotidianom"La Prealpina" del 21 maggio 1972 riguardante l'inizio dei lavori per il restauro del Santuario.
"La piccola chiesa di San Bernardino, all'estrema periferia della città, appare quasi all'improvviso, alla svolta della contrada che coduce alla cascina, e chi la vede per la prima volta non può provare un senso di commozione dinanzi alla mistica semplicità della sua architettura  e alla monacale serenità che da essa emana. Purtroppo conosciamo ben poco della sua storia. Sappiamo soltanto che la Chiesetta deve esistere da tempo immemorabile e che venne costruita dai monaci di Sotena (oggi San Giorgio su Legnano) i quali avevano qui, alla Cascinala loro residenza estiva. In Origine, era costituita da un unico grande vano rettangolare, senza il coro e il campanile che furono aggiunti verso la fine  del secolo scorso, e serviva come cappella per i monaci e le famiglie del luiogo che coltivavano i campi intorno alla chiesa. La prima data certa è il 29 gennaio 1564, allorchè il cardinale Carlo Borromeo, ritornando da Dairago a Legnano, dove il giorno precedente aveva consacrato la chiesa di San Magno, volle fermarsi alla Cascina dedicata al Santo predicatore e consacrarne la piccola cappella. Fu questo  straordinario e memorabile avvenimento che diede la fama alla Chiesetta di San Bernardino. E fuu per perpetuarne il ricordo ed esaltare la beatificazione del cardinale Borromeo che il Cerano, celebre pittore dell'epoca, dipinse il famoro affresco. Oggi, questa pregevole opera d'arte è in fase di restauro e si prevede che potrà essere ricollocata nella Chiesetta di San Bernardino fra quindici giorni o al massimo, entro un mese. Ma ancher la stessa chiesa ha bisogno di urgenti lavori di riparazione.-
La Giunta Municipale ha già deliberato con pr0vvedimento del 13 settembre di assegnare alla Parrocchia di San Paolo la somma di lire 225.000 quale contributo straordinario per finanziare la riparazione al tetto della Chiesetta di San Bernardino. Turttavia, altri lavori restano da fare".
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